Fai trading di CFD su indici
con le migliori condizioni di trading
Padroneggia il mercato degli indici con JustMarkets, con condizioni di trading che assecondano il tuo approccio strategico.

Perché fare trading di CFD su indici con JustMarkets?
Dall’indice tecnologico NASDAQ al più onnicomprensivo S&P, JustMarkets dà una marcia in più nel mercato incredibilmente competitivo degli indici mondiali, così da disporre di tutto il necessario per conseguire risultati.
Variegati strumenti per gli indici
JustMarkets consente di operare su una vasta gamma di indici globali, come Dow Jones, NASDAQ, FTSE100 o NIKKEI, così da diversificare il proprio portafoglio di trading.
Spread bassi e stabili
Fai trading sugli indici Dow Jones, S&P 500 o NASDAQ con spread ultra-contenuti, a partire da soli 0,0 pip, così da assicurarti la massima stabilità anche in presenza di volatilità di mercato.
Esecuzione rapida degli ordini
Su JustMarkets, le transazioni vengono eseguite quasi istantaneamente. Ci impegniamo affinché le tue operazioni vengano eseguite in pochissimi secondi, assicurandoti la rapidità necessaria per operare efficacemente.
Prelievi immediati
Preleva velocemente il tuo denaro, in qualsiasi momento. Puoi scegliere tra numerosi metodi di pagamento e le tue richieste vengono approvate rapidamente.
Trading esente da swap (swap-free)
JustMarkets consente ai clienti di fede musulmana di operare in regime di esenzione dagli swap, laddove si applichi una commissione di gestione degli ordini, così da poter lasciare aperte le posizioni durante la notte senza l’applicazione di swap.
Tutela dell’ambiente di trading
La nostra infrastruttura è concepita per garantire un'esecuzione degli ordini sicura e regolare. Usufruisci di performance ottimali in qualsiasi condizione di mercato.
Spread di mercato e swap dei CFD sugli indici
Spread medio
pip
Commissione
per lotto/lato
Margine
1:20
Swap long
punti
Swap short
punti
Livello di stop
pip
Condizioni di mercato dei CFD sugli indici
Con JustMarkets, puoi tuffarti nella vasta rete del mercato globale, che copre un’immensa gamma di indici azionari, da quelli di conglomerati transnazionali a quelli di società dinamiche a piccola capitalizzazione. La nostra piattaforma consente di monitorare i trend di mercato e di sfruttare le oscillazioni di prezzo degli indici.
Orari di contrattazione
| Strumento | Apertura | Chiusura |
| AU200, DE40, EU50, FR40, HK50, JP225, UK100, US100, US30, US500 | Lunedì 01:00 Pausa quotidiana 23:59 – 01:00 |
Venerdì 23:59 |
| ES35 | Lunedì 09:00 Pausa quotidiana 20:59 – 09:00 |
Venerdì 20:59 |
Tutti gli orari sono espressi nell’ora del server (GMT+3).
Spread
Gli spread del mercato degli indici sono soggetti a frequenti fluttuazioni. Gli spread sopracitati sono medie relative alle precedenti sessioni di trading. Verifica gli spread vigenti sulla nostra piattaforma.
Gli spread possono aumentare durante fasi di bassa liquidità. Ad esempio, durante le pause quotidiane, e tali situazioni possono persistere fino al ripristino delle normali condizioni.
Leva finanziaria
JustMarkets applica un livello di leva finanziaria in ottemperanza alle normative vigenti, con limiti variabili a seconda della classe di asset. I clienti Retail possono usufruire di un livello di leva fino a 1:30 per le operazioni sul forex, fino a 1:20 per quelle su materie prime e indici, fino a 1:5 per le transazioni sul mercato azionario, e fino a 1:2 per quelle sulle criptovalute. Ai clienti Professional può essere riconosciuto un livello di leva più elevato, fino a 1:100.
La leva finanziaria può amplificare i potenziali rendimenti, ma accresce considerevolmente anche il rischio di subire perdite, che potrebbero rivelarsi di gran lunga superiori all’investimento iniziale. Prima di ricorrere alla leva, è opportuno valutare attentamente la propria propensione al rischio e situazione finanziaria.
Per maggiori informazioni, si veda la nostra Politica sulla Leva Finanziaria.
Trading esente da swap
Per swap si intendono gli interessi applicati sulle posizioni di trading che restano aperte durante la notte. I tassi di swap variano a seconda delle coppie oggetto di negoziazione. Gli swap vengono applicati quotidianamente alle 22:00 GMT+3, eccezion fatta per i fine settimana, fino alla chiusura della posizione. Si noti che gli swap del mercoledì vengono triplicati, a titolo di copertura dei costi di finanziamento dell’intero weekend.
Per impostazione predefinita, tutti i nuovi account di trading sono soggetti all’applicazione di swap. Tuttavia, chi è di fede musulmana può successivamente richiedere il passaggio a un account esente da swap, direttamente dall’area personale.
Si applicano termini e condizioni, ivi inclusa la commissione di gestione degli ordini.
Livello di stop
Il livello di stop rappresenta la distanza minima accettabile tra il prezzo desiderato di apertura della posizione e quello corrente (di mercato), in fase di impostazione di un ordine pendente (Stop Loss, Take Profit, Buy/Sell Stop, Buy/Sell Limit). Il livello di stop scongiura l’inserimento di ordini pendenti troppo in prossimità del prezzo effettivo, il che può favorire la gestione dei rischi in fase di esecuzione, quali le repentine oscillazioni di prezzo durante i periodi di volatilità.
Si noti che i valori del livello di stop riportati nella tabella in alto sono variabili, e potrebbero essere preclusi qualora si adottino determinate strategie a elevata frequenza o se si ricorre a Expert Advisor.
Domande frequenti
1
Perché si chiamano indici?
Il termine “indici” è il plurale di “indice”. In ambito finanziario, per indice si intende una misura o un indicatore statistico rappresentativo delle performance di un dato settore o segmento del mercato azionario. Gli indici sono definiti in siffatto modo perché indicano o quantificano le variazioni collettive dei prezzi di un paniere di azioni.
2
Quali sono alcuni esempi di indici?
Tra gli indici azionari statunitensi più noti figurano il Dow Jones Industrial Average (DJIA), lo Standard & Poor’s 500 (S&P 500) e il Nasdaq Composite. A livello internazionale, invece, troviamo indici come il FTSE 100 nel Regno Unito, il DAX in Germania e il Nikkei 225 in Giappone.
3
Quali sono i tre indici più rilevanti?
I tre indici più importanti, in fatto di ampia riconoscibilità e diffuso utilizzo quali indicatori economici, sono l’S&P 500, che è rappresentativo delle performance di 500 grosse aziende quotate nelle borse statunitensi; il Dow Jones Industrial Average (DJIA), rappresentativo di 30 grandi aziende pubbliche; e il Nasdaq Composite, noto per raggruppare un gran numero di titoli tecnologici.
4
Quali sono i vantaggi del trading di derivati su indici azionari rispetto agli investimenti in indici?
Il trading di derivati come futures e opzioni su indici azionari offre vantaggi quali la possibilità di ricorrere alla leva, che consente di acquisire maggiore esposizione con meno capitali. Offrono inoltre flessibilità in fatto di esecuzione di diverse strategie, tra cui quelle di copertura. I derivati possono essere negoziati a margine e consentono di realizzare profitti sia in mercati rialzisti che ribassisti, a differenza degli investimenti diretti in indici.
N.B.: il trading di CFD su indici non conferisce la titolarità degli asset reali.
5
Quali sono le ore di punta delle contrattazioni sugli indici?
Per indici major come l’S&P 500 o il DJIA, le ore di punta sono quelle delle tradizionali sessioni di trading del mercato azionario statunitense, in particolar modo la prima e l’ultima ora della giornata di contrattazioni, ossia quando volumi e volatilità sono più elevati.
6
Quali indicatori posso utilizzare sul grafico di un indice?
In un grafico di indici, gli indicatori tecnici più diffusi includono le medie mobili per il rilevamento di trend, l’indice di forza relativa (Relative Strength Index – RSI) per valutare le condizioni di ipercomprato o ipervenduto, le bande di Bollinger per l’analisi della volatilità, e la convergenza/divergenza della media mobile (Moving Average Convergence Divergence – MACD) per individuare potenziali segnali di acquisto e vendita.